Tartufo bianchetto

Le prime notizie certe su di essi risalgono al I secolo d.C. e sappiamo che erano molto apprezzati nel Medioevo e nel Rinascimento soprattutto nelle mense di nobili ed alti prelati. Da sempre di difficile reperibilità si è giunti recentemente alla coltivazione sperimentale. Nella nostra provincia si trovano e si coltivano nell’alto ferrarese, ed in particolare nel Bondenese, area importante a livello nazionale per il Tartufo bianco pregiato ma in cui sono presenti anche il Tartufo nero liscio, meno costoso ma comunque eccellente e le varietà note come Tartufo nero invernale e Scorzone. Diffuso nell’area del Delta mesolano è invece il Bianchetto o Tartufo di pineta che in genere, rispetto al bianco pregiato, ha dimensioni inferiori ed è meno rinomato pur essendo comunque eccellente. Il comune di Bondeno, a tutela dei suoi tartufi, ha istituito la relativa De.Co. (Denominazione Comunale).
