Rane

L’uso gastronomico delle rane si afferma in Italia nell’alto Medioevo quando, ai contadini nelle zone ricche di acqua, ne venne concessa la libera pesca. Non era considerato un cibo esclusivamente povero, tant’è che Messisbugo, celebre scalco di corte, le cita nel suo trattato “banchetti compositioni di vivande, et apparecchio generale”.

Preparate in umido o fritte, erano molto diffuse fino a qualche anno fa, ora le difficoltà di approvvigionamento e preparazione (pulizia e spellatura) le rendono una pietanza meno comune.